CIMOLAIS
Falesie della Valcellina

La falesia è ben visibile dall'abitato di Cimolais, e si trova sulle falde del Monte Lodina; le sue pareti, alte fino a 150 m, si ergono da un bellissimo bosco di faggi. La prima via del sito è stata chiodata da Mauro Corona e compagni all'inizio degli anni 90. Il lavoro di chiodatura è proseguito solamente nel 2013, con l'allestimento di tutti gli altri itinerari, tra cui spicca la via "La Nâf Spâzial" dedicata al ricordo del poeta andreano Federico Tavan. Arrampicata essenzialmente di placca su di un bel calcare grigio.
 

Avvicinamento - ca 30min:

Arrivati a Cimolais, imboccare la strada che conduce verso la Val Cimoliana, posteggiare l'auto (ordinatamente!) nel parcheggio della Casa Albergo per Anziani di Cimolais. Da li tornare sui propri passi, fino ad imboccare sulla destra un sentiero che ci fa abbandonare la strada asfaltata. Il bivio è posto in corrispondenza di alcuni cassonetti dell'immondizia e di un cartello che indica la presenza della Chiesetta Alpina. Percorriamo questo ampio sentiero per ca 200m senza raggiungere la chiesetta. Alcuni segnali sui tronchi sulla destra indicano in accenno di traccia che porta a passare sotto ad una rete paramassi. Superata la rete il sentiero diviene più evidente, seguendo lo stesso, dopo ca 20 minuti si arriva direttamente alla falesia. Il settore principale si trova in prossimità del grottino con le panche. Alcuni nuovi tiri sono stati chiodati sul versante ovest del sasso, e distano da quello principale un paio di minuti di cammino.

Periodo consigliato e esposizione - primavera/autunno, S (O)

 

Esposizione SUD. Data l'esposizione favorevole è spesso possibile, in assenza di innevamento scalare nella falesia di Cimolais anche in inverno, nelle ore centrali della giornata.


 



Settore Ovest

 



Settore Sud